Sedile di Portanova

Arma del Sedile

una porta d’oro in campo azzurro (in origine in campo rosso).

Il Sedile di Portanova

era, probabilmente, inglobato in quello di Porto, come seggio minore, dal quale si staccò in epoca remota. Fu chiamato seggio di Porta Nova per la presenza della nuova porta verso il mare, edificata a seguito dell’allargamento della cerchia muraria, accanto alla chiesa di Santa Maria di Portanuova. Nei primi anni del secolo XV fu istituito dal governo angioino l’Ordine o Compagnia della Leonza che raggruppava in maggioranza patrizi proprio del Seggio di Portanova.

La sede del seggio che sorgeva nell’attuale Piazza Sedile di Portanova, fu rifatta in diverse epoche, tra il 1587 ed il 1673; ampliata tra il 1706 ed il 1708, nel 1723 fu totalmente ricostruita su disegno di Giuseppe Lucchesi con affreschi e decori ad opera di Nicola Malinconico e successivamente, alla fine del sec. XIX fu demolita per i lavori del “Risanamento”, come ricorda una lapide posta in loco nel 1898

Seggi minori erano

–    Seggio degli Acciapacci, derivante dalla omonima famiglia nobile, già residente dal X secolo a Napoli ed in Sorrento, presso il seggio di Porta. L’arma di questo seggio presentava un leone rampante in oro, attraversata da una banda di azzurro che è caricata da tre conchiglie d’oro (poi tre asce o accette), il tutto in campo d’argento. Questo Seggio è già citato in una bolla del 1117, custodita nell’archivio della Trinità di Cava.
–    Seggio dei Costanzi, dalla omonima nobile famiglia presente a Napoli dal XII secolo. Il Seggio era situato presso la chiesa di S. Maria ed aveva come arma un leone sopra sei costole, tre per lato. La sede del Seggio fu demolita per ordine del Viceré don Pedro de Toledo per l’ampliamento della strada vicereale.