Sedile di Montagna

Il Sedile di Montagna

Era anche ricordato anche come seggio di “Somma Piazza”, perché era collocato nella parte più alta della città. Era anche detto dei “Francini” perché la sede originaria era collocata proprio presso la casa di questa nobile famiglia.
Nel 1419 la sede fu poi definitivamente trasferita di fronte al palazzo Cursi, in via dei Tribunali, tra la via S. Paolo e la chiesa di S. Arcangelo a Segno, confinando con il palazzo della famiglia dei Ciciniello.

Il sedile si estendeva su tutto il quartiere, ubicato nella parte alta della città.

I Seggi minori

erano otto, corrispondenti ai vecchi tocchi:
– Seggio di San Paolo e Talamo, ubicato nei pressi della chiesa di San Paolo Maggiore;
– Seggio di Capo Piazza o Somma Piazza, perché era collocato nella piazza più alta della città. Era detto anche dei “Rocchi” per la presenza della famiglia dei Rocco. Nei suoi pressi si trovava il Pozzo Bianco;
– Seggio di Mamoli o di Mercato, dal nome della famiglia dei Mamoli, ubicato nei pressi del vecchio mercato, vicino alla Basilica di San Lorenzo Maggiore e che era arricchito da un portico nel vicolo de’ Maiorani. Presentava come arma una testa di leone con un ramoscello d’ulivo tra le fauci;
– Seggio dei Ferrari, nei pressi del la famiglia Ferrara fondatrice della chiesa di San Pietro dei Ferrari. Aveva come arma due leoni rampanti che mirano ad una cometa con tre stelle ad otto punte. Al tempo di re Ruggiero veniva chiamato Tocco de Galien .
– Seggio dei Saliti, così chiamato per la presenza della famiglia Saliti, residenti nei pressi della cappella di S. Francesco dei Saliti. Aveva come arma un leone che scala tre monti.
–    Seggio dei Cannuti, legato alla famiglia Cannuti. Aveva come arma un leone rampante in lotta con un serpente attorcigliato ad albero. Era collocato presso la chiesa degli Incurabili;
–    Seggio dei Calanti, collegato alla famiglia Calanti, presso la chiesa di S. Giovanni in porta. Aveva come arma tre monti sormontati da tre uccellini, di cui uno in volo;
–    Seggio di Porta S. Gennaro, collocato nei pressi della porta omonima, oggi sede della chiesa di Nostro Signore Gesù delle Monache. Era detto anche seggio di Carmignano perché aveva sede nel palazzo di questa famiglia.