PER “IL NATALE DEI POPOLI”, IN MOSTRA A ROVERETO LA GRANDE ARTE PRESEPIALE NAPOLETANA

By 16 novembre 2017 Senza categoria No Comments

LOCANDINAROVERETO

Il Natale che non ti aspetti all’ombra dei grandi monti alpini del Trentino.

Sbarca infatti, per la prima volta assoluta a Rovereto (Trento), per l’ormai famoso a livello internazionale “Natale dei Popoli”, la grande Arte Presepiale tradizionale settecentesca napoletana.

Dal 24 novembre 2017 e fino al 6 gennaio 2018, il Centro Storico di Rovereto, per l’evento: “Da Napoli alla Val Gardena, un intreccio di Artigianato, Cultura e Storia”, accoglie alcune tra le più antiche e prestigiose botteghe d’Arte Presepiale del Centro Storico di Napoli per un inedito “confronto” tra Culture diverse ma comunque accomunate da un filo conduttore che è la Devozione Popolare.

Saranno in mostra, grazie ad un nuovo partenariato tra il “Consorzio Rovereto In Centro” e la Onlus partenopea “I Sedili di Napoli”, ben quattro esposizioni di presepi e figure presepiali di varie tipologie e dimensioni. Si parte da un grande Presepio Monumentale (Corso Bettini, tra il Museo MART ed il Teatro Zandonai), recante tra i suoi simbolici personaggi anche  la “Colomba della Pace” e caratterizzato dai “pastori” della Natività alti due metri; il tutto realizzato nella storica bottega “Cantone & Costabile”. La stessa bottega espone in contemporanea per la seconda volta anche in Piazza San Pietro a Roma, un’analoga opera d’Arte Presepiale. La storica famiglia artigiana “Scialò”, tra le più famose in Città ed anche all’Estero, propone invece (Sala Iras Baldessari), una mostra molto particolare dove “pastori” degli antichi mestieri, rappresentano i 12 Mesi del “Calendario Napoletano”, mentre gli artigiani di Vico Santa Luciella a San Gregorio Armeno, Salvatore Iasevoli e Nicola Giordano, hanno appositamente realizzato (Sala della Roggia, Piazza Podestà) un imponente Presepio Scenografico con circa 40 figure presepiali che racchiudono tutti i Valori spirituali e filosofici che caratterizzano e rendono unico il classico presepio napoletano settecentesco.

Sempre nella Sala Iras Baldessari, dove è prevista una proiezione no-stop di video illustrativi dei contenuti simbolici, storici, artistici e metaforici del Presepio tradizionale partenopeo, sarà possibile assistere e partecipare dal vivo alla realizzazione dei “pastori” in terracotta ed alla costruzione di presepi popolari in sughero e legno a cura degli artigiani presepiali Raffaele Comitale e Mario Ceglie che esporranno, in uno spazio ricostruttivo di una tradizionale bottega presepiale di Via San Gregorio Armeno, anche addobbi, pastori in terracotta policroma  ed accessori per il presepio.

La “strada dei Presepi” sarà inaugurata sabato 25 novembre alle ore 11 e per l’occasione il gruppo di musiche tradizionali napoletane “La Voce di Parthenope” in costume ottocentesco, allieterà i presenti con le più belle arie e danze popolari napoletane legate al tema del Natale, della Pace e della Fraternità tra i Popoli.

Si ringrazia Ferdinando Kaiser per le belle foto che costituiranno una mostra fotografica dedicata al “Ciclo dell’Anno Solare nel Presepio Napoletano” e che farà da filo conduttore tra le diverse opere esposte.

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