Il museo Filangieri non deve morire

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L’Associazione “I sedili di Napoli – onlus – aderisce alla mobilitazione del 14 ottobre lanciata da Identità Insorgenti.

“Per sollecitare i soggetti coinvolti ad agire in fretta ma anche per non far calare l’attenzione sulla vicenda, abbiamo deciso di lanciare, come Identità Insorgenti, una mobilitazione per porre l’attenzione sulla crisi del Museo Filangieri. Ma anche per farlo consocere ai tanti napoletani che non vi hanno mai messo piede.

L’appuntamento è fissato per sabato 14 ottobre alle 11. Grazie alla disponibilità del direttore del Museo, Gianpaolo Leonetti, potremmo entrare a biglietto ridotto e visitarlo, in compagnia di personale specializzato, l’Associazione Guide Turistiche Campane, grazie a Susy Martire.

Con noi molte associazioni fortissime sui beni culturali. Il Comitato Portosalvo, anzitutto, con Antonio Pariante. Ma anche Agorà di Paola Filardi. E ancora I sedili di Napoli, con Giuseppe Serroni, Ram Rinascita Artistica del Mezzogiorno di Dario Marco Lepore, Soul of Naples, Vivinapoli. E ancora lo scrittore Angelo Forgione con il movimento Vanto.”

CON LA “LAMPADOFORIA” AL CENTRO ANTICO DI NAPOLI, RIVIVE LA NEAPOLIS GRECO-ROMANA.

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Dopo il successo della scorsa edizione, ritorna Sabato 16 settembre, nel Centro Antico di Napoli, organizzata dall’Associazione “I Sedili di Napoli-Onlus”, la “Lampadoforia”; l’antichissima “festa” nata per onorare la Sirena
Parthenope, nume tutelare della Città e per commemorarne la Fondazione del V Secolo a.C.
La Lampadoforia era una corsa lanciata con le fiaccole che si correva in onore della Sirena alla quale partecipavano i
giovani delle 12 “Fratrie” Neapolitane. Le Fratrie erano le “Amministrazioni” di zona che governavano la Città e che
amministravano anche i riti religiosi. Agli albori del Medioevo, alle Fratrie si sostituirono nella stessa funzione poi i
“Sedili” che rimasero in vita fino al 1806.
Abbiamo voluto – dichiara Giuseppe Serroni, Presidente dell’Associazione I Sedili di Napoli- recuperare le memorie
storiche e culturali della nostra Città per farle conoscere dalle nuove generazioni e per far meglio comprendere a tutti i
motivi della “particolarità” di questa Città. Alla Lampadoforia 2017, partecipano numerose associazioni di
rievocazione storica, alcune provenienti appositamente dalla Grecia e da altre Città della Magna Grecia. Tre le
emittenti televisive più importanti che dalla Grecia saranno al seguito dei rievocatori: “Estia TV”; “Mad” e
“Teledrom” che trasmetteranno in diretta tutti i momenti della prima Grande Festa Ellenica dell’Era Moderna,
unitamente a “Radio Amore Campania” per la diffusione audio dell’evento.
Il ricco programma prevede: dalle ore 11 e fino alle ore 13, nella Sala Sisto V del Complesso Monumentale di San
Lorenzo Maggiore: “La Voce di Parthenope, sonorità dal Mondo Antico” un interessante “confronto” musicale tra
Grecia e Roma con il gruppo ateniese “Lyravlos” e quello romano “Lvdi Scaenici” con la partecipazione delle
danzatrici ateniesi del Gruppo di Studi di Orchide Antico “Orchesis” del Teatro Dora Stratou” e con Romeo
Barbaro, noto musicologo partenopeo. Eventuali interventi dei Sindaci Greci e Magno-greci invitati.
Dalle 15:30 alle 17:00 in Piazza San Gaetano, animazioni, teatralizzazione, danze e combattimenti in costume greco e
romano; Visita guidata gratuita nella “Neapolis nascosta” a cura dell’Associazione “Il Vaporetto.com”.
Alle ore 17:15, in Piazza S. Andrea delle Dame a Caponapoli, l’accensione rituale greca delle fiaccole che poi
animeranno la Corsa della Lampadoforia. Alle 17:30 “rituale romano” di avvio in Piazza San Gaetano e partenza del
Grande Corteo di rievocazione con oltre 200 rievocatori in abiti greci e romani con tanti Opliti e Legionari, la “Sirena
Parthenope” aprirà il corteo che si snoderà nei “Decumani” fino al ritorno in piazza San Gaetano alle ore 19 dove si
assisterà alla rievocazione storica del trattato di Pace tra Neapolis e Roma sottoscritto del 327 a.C. che sancì
l’autonomia della Città ed il mantenimento della Tradizione e della Lingua greca. Testi di Enzo Di Paoli.
Subito dopo la Grande Corsa con le Fiaccole che toccherà le tre “Plateiai” oggi conosciute come “Decumani”
Al termine la premiazione con il “palladio” della Sirena Parthenope offerto dalla storica Bottega di Arte Presepiale
“Giuseppe e Marco Ferrigno”.
La Lampadoforia è un evento senza scopo di lucro finalizzato al sostegno del progetto di restauro conservativo delle
pietre di spoglio dell’Associazione I Sedili di Napoli: “Sembrano pietre ma sono Radici”. Record di adesioni che, per
l’edizione 2017, si avvale anche della collaborazione del “Parco Archeologico di Paestum” in virtù del progetto da
questo condiviso con l’IIS Cenni Marconi di Vallo della Lucania “La Veste di Hera”. L’evento è inoltre condiviso
dalla “Società Filellenica Italiana” e dalle Comunità Elleniche di Napoli e Taranto, con i Rievocatori Storici di:
“Simmachia Ellenon”; “I Cavalieri de li Terre Tarentine”; “Ninuphar Eventi”; “Gruppo Storico Oplontino”;
“Civiltà Romana”; “Legio Secvnda Parthica”; “Lvdi Scaenici”; “Cvultvs Deorvm Ostia Antica”; “Legio I
Adiutrix” “Compagnia Magnogreca di Taras” e “ Ikkos Atleti Taranto” nonché dalla Grecia ancora:
“Koribantes” e “Arex Anas”. Tantissime le collaborazioni; i Comuni Greci di Tripoli, Gortynia e Trikala, nonché
quello di Castelnuovo Cilento; il Comitato Italiano CONI Fairplay; Identita’ Insorgenti; le Associazioni “Radici”
e “RAM” e per la Grecia: la “Comunità Greca Tetrakis”; “Hellenic Euroasiatic Alliance”; “Elliniki
Kosmokratoria”; “Magna Grecia – Dogas”; “Magna Grecia Commonwealth”. La manifestazione che si candida a
diventare la principale Rievocazione Storica annuale della Città di Napoli, gode del patrocinio Morale di Regione
Campania e Comune di Napoli. Si ringrazia l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, per la condivisone del
progetto e per il fondamentale sostegno profuso per la migliore riuscita di questo grande evento.LOCANDINADEF

TORRE ANNUNZIATA E DINTORNI, UN REGNO ILLUMINATO TRA STORIA, PRIMATI E LEGGENDA

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Un incontro a Torre Annunziata, venerdì 23 giugno, alle ore 18:30, nella suggestiva Cripta della
chiesa dello Spirito Santo, per parlare dei primati del Regno delle Due Sicilie. E’ proprio nella zona
vesuviana, intorno alla Reggia di Portici e lungo quel “Miglio d’Oro” ricco di ville favolose e
giardini lussureggianti, che si concentrò infatti la grande Industria del Regno, all’avanguardia
persino in Europa, come l’Opificio di Pietrarsa, i Cantieri Navali di Castellamare di Stabia e lo
Spolettificio di Torre Annunziata per citare solo alcuni esempi.
Con il patrocinio morale della Real Casa Borbone Due Sicilie, gentilmente concesso da SAR il
Principe Carlo, Duca di Castro, ne parleranno il prof. Gennaro de Crescenzo, Presidente
dell’Associazione Culturale “Movimento Neoborbonico”; l’arch. Annunziata Cantile, ricercatrice;
l’ing. Modestino Ferraro, della Direzione Territoriale RFI e Vincenzo Marasco, Presidente del
Centro Studi “Nicolò d’Alagno; moderatore il giornalista Raffaele Perrotta.
Nel corso dell’incontro, il giornalista ed attore Yuri Buono, racconterà con intermezzi musicali, fatti
ed aneddoti storici del periodo tra il 1816 ed il 1860. L’arch. Imma Alfano, Assessore alla Cultura
del Comune vesuviano nonché curatrice del prezioso Museo dell’Identità, porterà i saluti
istituzionali. Parteciperanno, inoltre Luigi Cirillo, presidente dell’Associazione “Don Pietro Ottena”
e Giuseppe Serroni, Presidente dell’Associazione “I Sedili di Napoli-Onlus”.
Prima dell’incontro, dove si parlerà soprattutto della famosa “Prima” Ferrovia Bayard comunemente
nota come la “Napoli – Portici”, la storica dell’Arte Susy De Crescienzo, farà da guida ai
partecipanti, alla riscoperta della bellissima chiesa dello Spirito Santo e del suo suggestivo ipogeo.
A raccontare “l’incontro” tra l’ingegnere Armando Bayard ed il lungimirante Re Ferdinando II nel
1836 e che portò alla costruzione della prima grande rete ferroviaria della penisola italiana e che in
pochi mesi dalla sua inaugurazione, tra il 3 ottobre 1839 ed il 31 dicembre dello stesso anno fece
viaggiare oltre 130.000 persone di tutte le condizioni sociali, saranno i Rievocatori Storici
dell’Associazione “Fantasie d’Epoca” nei preziosi abiti ottocenteschi realizzati da Francesca
Flaminio che ci faranno rivivere uno spaccato socio-culturale dell’Epoca d’Oro del nostro Sud.
Al termine della manifestazione, degustazione di prodotti tipici offerti dalla vineria “Vincanto” di
Pompei.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Associazione I Sedili di Napoli – Onluslocandina

SI RIEVOCA LA CONSEGNA DEL TOSON D’ORO, UNA VERA GIORNATA DA RE ALLA REGGIA DI CASERTA

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Il “Toson d’Oro” è una delle onorificenze cavalleresche tra le più antiche. L’Ordine del Toson d’Oro,
infatti, fu istituito nel 1430 da Filippo III di Borgogna per poi diventare l’Ordine cavalleresco più
importante d’Europa.
L’importanza del Toson d’Oro per la Casa Reale dei Borbone di Napoli è verificabile guardando lo
stemma reale dove il collare con il “vello d’oro” è l’elemento predominante tra le altre “decorazioni”.
Sabato 10 giugno nell’ineguagliabile e maestoso scenario della Reggia di Caserta, l’Associazione
“Amici del Toson d’Oro” di Vasto (CH) e l’Associazione napoletana di rievocatori storici
“Fantasie d’Epoca”, in collaborazione con l’Associazione “I Sedili di Napoli” e con la partnership
di “Radio Amore”, condurranno i visitatori della Reggia più grande del Mondo e la più importante
tra le Residenze Borboniche, voluta dal Re Carlo e realizzata grazie alla genialità prima di Luigi
Vanvitelli e poi completata da Carlo Vanvitelli, alla riscoperta dei fastosi cerimoniali di Corte del
secolo XVIII.
Dalle ore 11 e fino alle ore 17, numerosissimi rievocatori, nei bellissimi ed accuratissimi abiti
settecenteschi, fedelmente ricostruiti grazie alle ricerche storiche e stilistiche di Francesca Flaminio,
accoglieranno i visitatori e daranno vita alla Seconda Edizione della “consegna” nell’imponente Sala
del Trono a Sua Maestà Ferdinando IV con la sua regale consorte Maria Carolina, da parte di Diego
d’Avalos, Marchese del Vasto, del prestigioso collare del Toson d’Oro; un evento collocato nel
1770 e che farà rivivere, per un giorno, una giornata da Re, con rigore storico-culturale ma anche
con momenti di “leggerezza”.
L’evento si articolerà, infatti, tra i maestosi corridoi, la Sala del Trono e gli altri spazi del Palazzo,
dove, per una “Festa di Palazzo” sono previsti anche momenti teatralizzati e di danze barocche ma
anche all’esterno, negli incantevoli giardini con le famose fontane monumentali dove, la Corte Reale
e quella del Marchese del Vasto, passeggeranno e potranno “confrontarsi” con i visitatori ai quali
forniranno notizie storiche, curiosità, aneddoti e racconti legati alla vita di Corte del ‘700 napoletano.
Chiunque abbia un abito settecentesco, previa verifica a cura dell’Associazione Culturale Rievocatori
“Fantasie d’Epoca” potrà unirsi ai rievocatori ed avrà accesso gratuito alla manifestazione.
Gli interessati sono invitati a darne preventiva comunicazione all’Associazione “Fantasie d’Epoca”
tramite la pagina FB oppure scrivendo una e-mail a: francescaflaminio@alice.it
L’evento è senza scopo di lucro. Per la visita alla Reggia di Caserta valgono gli abituali prezzi
d’ingresso con ticket acquistabili presso la Biglietteria di Palazzo.Toson d'Oro

‘O Maggio a Totò, “Te Voglio Bbene e t’odio”

By | Centro Studi sulla Canzone Napoletana | No Comments
Sabato 27 maggio dalle ore 19:00 alle ore 22:00
Piazzetta del Grande Archivio, 80138 Napoli
Una grande performance musicale e teatrale dedicata a Totò in una delle più caratteristiche piazzette del Centro Storico di Napoli. Musica e balli popolari con la famosa Paranza di Paranza Peppino Di Febbraio; il noto attore Sasa Trapanese legge e recita Totò. Mostra di gigantografie dei Cantori di Napoli dell’800 e ‘900 a cura di Ciro Daniele e Antonio Raspaolo. Ospite d’onore TotòMirna Doris

UNA VISITA PER TUTTI

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Sabato 1 aprile 2017  ore 11,30

Presentazione del libro “ Fate bbene ‘a ll’aneme d’o Priatorio – Le Anime Pezzentelle nel presepe napoletano” di Giuseppe Serroni e Giuseppe Piccinno e visita alla mostra fotografica “ I Cantori di Napoli”

A cura del Centro Studi sulla Canzone Napoletana dell’Associazione culturale I Sedili di Napoli onlus

La manifestazione a sostegno dell’ iniziativa “ prima la salute – un ecografo per il centro medico gratuito” la  campagna di crowdfunding dell’Associazione Sisto Riario Sforza finalizzata all’acquisto di un ecografo per lo studio medico di via dei Tribunali, lo studio s’impegna tutti i giorni ad offrire un servizio alla comunità grazie al lavoro volontario di più di trenta specialisti; offrendo gratuitamente assistenza medica a persone che, altrimenti, non potrebbero permettersi.

Appuntamento presso il refettorio del Monastero delle Trentatrè, in via Armanni 16

Info e prenotazione : isedilidinapoli@libero.it  oppure telef. 36610314091931684528

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